Novità editoriali

Scritores Ladins

Materiali per la storia della letteratura ladina di Fassa

Un’opera che raccoglie in un unico volume i contributi a carattere linguistico e letterario sparsi in varie annate di "Mondo Ladino" e in altre pubblicazioni, prodotti in quarant'anni di attività da Fabio Chiocchetti, ad oggi direttore dell'Istituto Culturale Ladino. "Materiali di lavoro", dunque, scaturiti dall'urgenza di raccogliere, studiare e rendere accessibili al vasto pubblico tutta una serie testi ladini antichi e moderni, inediti o di difficile reperimento; studi che ora vengono riproposti, riveduti e corretti, in primo luogo a beneficio del mondo della scuola e di coloro cui spetta la trasmissione del nostro patrimonio culturale alle generazioni future.

I saggi, parte in italiano, parte in ladino, sono qui disposti grossomodo in ordine cronologico: essi focalizzano l'attenzione essenzialmente sulle testimonianze scritte documentate nel corso dell'Ottocento (Parte Prima), sulla fase dell'impegno "militante" del primo Novecento (Parte Seconda), nonché sulla straordinaria fioritura del secondo Dopoguerra (Parte Terza), giungendo fino a ridosso della contemporaneità.

Un libro importante che va ad arricchire il panorama editoriale dedicato alla linguistica e alla letteratura ladina.

 

Stories de Aloch e de Contrin

Libro + CD audio

Questo libro contiene alcune leggende pubblicate da Karl Felix Wolff nella sua opera Dolomitensagen. Se le storie del "Regno dei Fanes", con Dolasilla, Ey de net e Spina de Mul, provengono dalla Val Badia e da Ampezzo, queste venivano narrate soprattutto in Fassa e sono state raccolte grazie a informatori fassani come Hugo de Rossi, Franz Dantone e Giovanni Battista Cassan. A cominciare dalla saga di Lidsanel, tutte hanno più o meno a che fare con gli Arimanni, guerrieri valorosi che secondo la tradizione antica avevano il compito di sorvegliare i confini tra la Marmolada e il passo San Pellegrino, per difendere la valle dai Trusani che ripetutamente irrompevano nel reame per fare razzia di donne e di bestiame.

 

 

 

 

 

 

Il Diavolo generoso

LA STORIA DI TITA PIAZ, IL DIAVOLO DELLE DOLOMITI

Un ulteriore libro su Tita Piaz, il Diavolo delle Dolomiti. A fine ‘800 Tita è un bambino che cammina con la madre tra le montagne trentine. Guarda continuamente le Dolomiti che si innalzano attorno a lui. Ancora non sa che da grande su quelle montagne aprirà̀ quasi cinquanta vie nuove, che ai loro piedi costruirà̀ importanti rifugi e alberghi, che su quelle rupi accompagnerà̀ re e scrittori e che lascerà̀ una traccia profonda, seguita poi da intere generazioni di alpinisti e uomini di montagna. Nella sua vita attraverserà̀ due guerre e infinite avventure. Sarà spinto da inesauribile generosità, da amore per la vita e da ideali di altruismo e uguaglianza. «Il Diavolo generoso» è il nuovo libro sulla vita di Tita Piaz. L'edizione è ricca di fotografie, aneddoti, testimonianze e racconti dell'epoca.

 

 

 

 

 

 

La Valle di Fassa tra fantasia e realtà

RACCONTI CURIOSI A CONTATTO CON LA NATURA VERSO L'AVVENTURA

Un libro originale porta il lettore alla scoperta dei paesi di Fassa da un’angolazione singolare: i soprannomi dati nel corso dei secoli ai loro abitanti. Ed ecco che tra fantasia e realtà, avventure e curiosità si “svela” il mistero dei soprannomi che caratterizzano gli abitanti dei diversi paesi. Il libro è in italiano ma il suono e la bellezza del ladino nella variante di ogni singolo paese si svela attraverso la voce dei personaggi mitologici della tradizione ladina. Un viaggio alla scoperta della valle di Fassa che il lettore può poi proseguire scoprendo di persona i luoghi del racconto con l’aiuto delle mappe disegnate nel libro e delle belle illustrazioni dell’arteterapeuta Elena Corradini. Un libro per adulti e bambini allo stesso tempo e che è, come scrive Bruna Maria Dal Lago Veneri che ha scritto la presentazione, «un'ottima guida anche per chi questa valle la vive e non vuole essere solo un "foresto", uno che passa e basta.»

 

 

 

 

 

 

Caterina (DVD video)

I GIORNI E LE STAGIONI.LA GRANDE GUERRA E IL PRIMO AMORE

Opera originale tratta dal libro Piccolo diario di Caterina. 1912-1918: dalla pace alla grande guerra (ed. 1995), rara testimonianza di una giovinetta posta dalla Storia di fronte al dramma della guerra, una voce genuina che ancora oggi, a cent’anni di distanza, può farci riflettere sui destini dell’Umanità.

Ideazione e regia: Fabio Chiocchetti

Musiche: Armando Franceschini

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